| lyric | Vedi! le fosche notturne spoglie de' cieli sueste l’immensa vôlta: sembar una vedova che alfin si toglie i bruni panni ond’ era involta.
All’opra, all’opra! Dagli! Martella! Chi del gitano i giorni abbella, chi? La zingarella.
Versa mi un trato: lena e coraggeio il corpo e l’anima traggon del bere.
Oh guarda, gurada! del sole unraggio brilla più vivido nel mio bicchiere!
All’opra, all’opra! |