| lyric | 1. Tra pascoli sorride' na dolce poesia, là dove si abbranca la serpentina via. Pastora calanchina, che cipria non imbianca, t’affanni sulla china e mai non sembri stanca.
Diconna che la Calanca povera e selvaggia sia, per me sei la più bella. piccola valle mia.
2. Se passa un autocarro, rasenta il paracarro; come calamitato si ferma presso il prato. Caprette e mucche in quella capiscono il perchè: amor di pastorella che attende il suo bel re.
3. Se lui è impolverato, che coa^sa im porta a me? È fiero e scamiciato, così l’ho sempre amato. L’ho stretto sul mio cuore, che di Calanca `un fiore; e poi ci sposeremo, ma in valle resteremo. |